

11/13 SETTEMBRE 2026 - PESCARA
PARCO DELLO SPORT - VIA PASSOLANCIANO

Attività permanenti del Festival
Durante tutte le giornate del KU Festival saranno presenti:
- Il quartiere si racconta
La mappa affettiva del quartiere
Una mappa partecipata per raccontare San Giuseppe attraverso i luoghi del cuore, i ricordi, ciò che manca e ciò che vorremmo cambiare.
Il muro dei desideri – “Qui vorrei…”
Uno spazio aperto dove lasciare idee, bisogni e desideri per immaginare insieme il futuro del quartiere.
Raccontami il quartiere – Le voci di San Giuseppe
Microinterviste agli abitanti, a cura di Radio AltraMarea, per raccogliere storie, ricordi e desideri e costruire un racconto collettivo del quartiere.
- Area food & beverage
- Stand Radio AltraMarea
- Sportello Informagiovani Pescara
- Stand di artigianato locale e delle associazioni del territorio
- Stand Libreria Primo Moroni
- Spazi relax

LABORATORI
Un laboratorio dedicato alla lettura espressiva e all’uso della voce, pensato per chi desidera acquisire o approfondire gli strumenti della narrazione orale, della comunicazione e dell’interpretazione del testo.
Riccardo Pellegrini è attore, regista e formatore teatrale. Diplomato presso la scuola Arotron, conduce laboratori di teatro e lettura ad alta voce collaborando con scuole, associazioni e istituzioni culturali.
L’iniziativa è realizzata nell’ambito del progetto “Pescara Leggiti Forte” con il contributo del Cepell – Centro per il Libro e la Lettura del MIC.
Per iscrizioni
https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLScBXMDxdbeHOavvR89rRK4GVh3VT9fcV9agP8vKVivGtoYDIA/viewform
Laboratorio di podcast e trasmissioni live della Ang-Radio “Altra Marea” a cura di Movimentazioni con il Servizio Informagiovani di Pescara e l’istituto Omnicomprensivo di Città sant’Angelo.
SPETTACOLI – BOOK – TALK
Presentazione del libro Ersilia e le altre
con Lucia Tancredi
Un romanzo storico che racconta la figura di Ersilia Bronzini Majno e il percorso delle donne che, tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, hanno contribuito alla nascita del movimento per l’emancipazione femminile in Italia. Un intreccio di vicende personali e grandi cambiamenti sociali che restituisce voce alle protagoniste della nostra storia.
Lucia Tancredi è scrittrice e saggista. Nei suoi romanzi unisce ricerca storica e qualità narrativa, raccontando figure e vicende che hanno lasciato un segno nella storia e nella cultura italiana.
Una selezione di documentari e cortometraggi realizzati dagli allievi della Scuola del Cinema di Pescara IFA, dedicata alla valorizzazione dei giovani talenti e delle nuove forme di narrazione audiovisiva.
THE FROG – 19′ (2025)
Regia di Simone Paggetti
Cortometraggio di diploma dell’allievo IFA Simone Paggetti, è un thriller psicologico che ha avuto la sua anteprima al Cervino Cinemountain, in Valle d’Aosta.
Il corto è stato realizzato all’interno del progetto IFA CineCamp Appennino, una sede distaccata della IFA Scuola di Cinema aperta nel comune di Campo di Giove con l’obiettivo di includere la montagna, con i suoi luoghi e le sue storie, nell’offerta formativa della scuola, avvicinando allievi, professionisti e le produzioni a questi territori.
Tommaso è costretto a tornare nel suo paese natale nell’ Appennino abruzzese. Qui, a soli 11 anni, assiste alla morte della madre e viene accusato di esserne il responsabile. Traumatizzato dai luoghi che un tempo chiamava casa, dovrà affrontare le sue paure e i suoi incubi, in un viaggio tra reale e onirico.
Il corto vede anche un cast artistico di spessore: Antonio D’Emilio, nei panni del protagonista Tommaso, Giulia Galassi che interpreta Aurora (Il mio compleanno di Christian Filippi, Holy Shoes di Luigi Capua), Marco Fiore ovvero Tommaso da bambino (Supersex serie Netflix, Ho visto un Re di Giorgia Farina, Gioia Mia di Margherita Spampinato) e Mario Massari nel ruolo dello Psichiatra.
NUMERO 10 – 10′ (2026)
Regia di Simone Paggetti
Il corto è stato sviluppato nell’ambito 𝐂𝐈𝐏𝐒 – 𝐂𝐢𝐧𝐞𝐦𝐚 𝐞 𝐈𝐦𝐦𝐚𝐠𝐢𝐧𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐒𝐜𝐮𝐨𝐥𝐚 finanziato dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell’istruzione, prodotto dall’Istituto di Collecorvino e IFA. I ragazzi delle scuole che hanno aderito al progetto, dopo un percorso di formazione con i tutor IFA, hanno preso parte attivamente al cortometraggio sia nel cast tecnico che in quello artistico (in questo caso totalmente composto da studenti e insegnanti)
Durante una partita di calcio giovanile di provincia, un ragazzo viene costantemente osservato, valutato e spinto a vincere. Tra campo, spogliatoi e spalti, la competizione e il giudizio si accumulano fino a trasformare il gioco in un processo dal quale non è possibile sottrarsi.
L’UOMO A CUI HANNO RUBATO IL CUORE – 15′ (2026)
Regia di Francesca Sepa e Riccardo Colleluori – Produzione IFA Scuola di Cinema – In collaborazione con Archivio AAMOD
Il corto ha avuto la sua premiere “Unarchive” alla fine di maggio.
Un ex operaio, convinto che la fabbrica gli abbia tolto il cuore per renderlo più produttivo, diventa protagonista di un’indagine televisiva che svela il lato oscuro del mondo del lavoro.
Un sistema che governa corpi e vite dei lavoratori, dove il malessere individuale viene trasformato in un problema da gestire: ogni voce istituzionale contribuisce a neutralizzare il conflitto rendendo ciò che non è produttivo una fragilità individuale, una paranoia.
Un tributo a FRANCESCO GUCCINI: non un concerto da ascoltare in silenzio, ma canzoni da cantare insieme.

LABORATORI
Un laboratorio pratico per scoprire come nasce un podcast: dall’ideazione del format alla scrittura, dalla registrazione al montaggio, fino alla pubblicazione.
Manuel Rosini è il fondatore di Juice Radio Italia, una web radio indipendente nata nel 2010 dalla sua passione per la radio coltivata fin da bambino. Oggi, oltre a trasmettere musica Creative Commons e produrre podcast tematici, offre consulenza a chi vuole avviare un proprio progetto radiofonico.
L’iniziativa è realizzata dal Servizio InformaGiovani di Pescara e in collaborazione con Radio AltraMarea
BARATtour
- Swap Party, uno spazio dedicato allo scambio gratuito di abiti e accessori per promuovere il riuso e il consumo consapevole.
- L’angolo bimb3 di BARATtour: laboratorio di riciclo creativo per bambinə dai 4 agli 8 anni
- Tavolo informativo “La bella estate – la vita in città tra ondate di calore e nuovi spazi da immaginare.” Uno spazio per raccontarci come abbiamo vissuto l’estate nella nostra città e mappare insieme i bisogni che il cambiamento climatico sta facendo emergere. Dall’adattamento al welfare energetico climatico, un percorso da scrivere insieme.”
- Laboratorio live di macramé: Laboratorio live di macramè aperto alla partecipazione di tutti i visitatori del festival. Guidati da un’educatrice esperta, in collaborazione con le comunità migranti, i partecipanti imparano le tecniche base dell’intreccio dei fili e realizzano insieme piccole creazioni. L’attività manuale diventa metafora e pratica di incontro: intrecciare corde significa anche intrecciare storie, culture e relazioni tra persone diverse.
SPETTACOLI – BOOK – TALK
Presentazione libro JONH FANTE TAPES
con Alessio De Stefano
modera Massimiliano De Ritis
John Fante Tapes è la storia di una rinascita letteraria, ma anche di un incrocio di uomini e memorie e dell’ultimo capitolo della vita di Fante che, con un inatteso lieto fine, mentre è cieco come Omero, squarcia il velo del silenzio per ridargli voce.
Alessio De Stefano (Avezzano, 1987) è ideatore e curatore della Piccola biblioteca marsicana. Nel 2023 ha esordito per Radici Edizioni con la biografia Vincent Massari. Cronache di un abruzzese d’America e nel 2024 un suo saggio è apparso nel catalogo della mostra Hilde in Italia al Museo di Roma in Trastevere (Gangemi Editore). Collaboratore della rivista «D’Abruzzo», nel 2024 ha ricevuto il Premio Internazionale Ignazio Silone per la divulgazione digitale. Dal 2025 è responsabile, con Roberto Cipollone, del Centro di Documentazione Online sul Campo di Concentramento di Avezzano. Nello stesso anno ha firmato la drammaturgia dello spettacolo Storie dal Campo in collaborazione con il Teatro Lanciavicchio.
Documentario proposto dall’Adriatic Film Festival, tra le più importanti realtà dedicate al cinema breve del territorio, con opere capaci di raccontare il presente attraverso linguaggi innovativi e punti di vista originali.
THE MADMEN COACH – 57’ (2025)
Regia di Carlo Liberatore – Produzione Valerio di Tommaso e Carlo Liberatore – v.o sottotitolato
The Madmen Coach è un documentario italo-senegalese che racconta una storia di sport, inclusione e riscatto, attraverso il linguaggio universale del calcio.
Al centro della narrazione c’è Malick Biteye, un allenatore che a Dakar, in Senegal, forma una squadra di calcio composta da giovani con problemi di salute mentale. In un contesto segnato da povertà ed emarginazione sociale, il calcio diventa per questi ragazzi un mezzo di espressione, coesione e speranza. Il film segue le loro vicende quotidiane — tra allenamenti, momenti di vita comunitaria e sfide personali — fino al viaggio in Italia, dove la squadra realizza il sogno di giocare una partita internazionale.
Attraverso lo sport, il documentario esplora temi come la lotta contro lo stigma legato alla malattia mentale, la forza del gruppo e il valore terapeutico e sociale dell’attività sportiva. L’opera evidenzia come il calcio possa trasformarsi in uno strumento di integrazione e dignità, restituendo voce e visibilità a chi spesso viene escluso.
Oltre a Biteye, nel film compaiono Moussa Niang, Alouise Mbagnick N’Diaye, Cheikh Assane Séné, Papa Moussa Fall, Ibrahima Sagna e Idrissa Mbengue, che interpretano sé stessi come atleti e protagonisti del progetto. Il documentario rappresenta un esempio di cinema sociale che usa lo sport come strumento di consapevolezza e cambiamento.
Torna al KU Festival la jam session con la band “Il Lazzaretto in Via dei Peligni”!
La jam nasce negli anni ’20 e ’30 nelle comunità jazz, come spazio libero di incontro, improvvisazione e condivisione musicale. Porta il tuo strumento, la tua voce o semplicemente la voglia di ascoltare, cantare e stare in compagnia, suona insieme alla band. Il palco è aperto a tutt3 e a tutti i generi: si suona, si improvvisa e si crea insieme.

ATTIVITÀ
Gioco a squadre di caccia al tesoro in bicicletta: percorso a tappe lungo la città attraverso la risoluzione di indovinelli, prove di abilità e ricerca di oggetti. La partenza e l’arrivo, compresa la premiazione, avranno luogo all’interno del Parco dello Sport. La pedalata porterà i/le partecipanti a conoscere meglio la città di Pescara.
Per info e iscrizioni:
Tel. 3496216724
Email movimentazionieuropa@gmail.com
On line https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSdJAe_Mnph09xG-zUMUKiHqX_1_icmiIPaGvV0cTj9-CiuS6A/viewform?usp=send_form
LABORATORI
Un laboratorio dedicato alla lettura espressiva e all’uso della voce, pensato per chi desidera acquisire o approfondire gli strumenti della narrazione orale, della comunicazione e dell’interpretazione del testo.
Riccardo Pellegrini è attore, regista e formatore teatrale. Diplomato presso la scuola Arotron, conduce laboratori di teatro e lettura ad alta voce collaborando con scuole, associazioni e istituzioni culturali.
L’iniziativa è realizzata nell’ambito del progetto “Pescara Leggiti Forte” con il contributo del Cepell – Centro per il Libro e la Lettura del MIC.
Per iscrizioni
https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLScBXMDxdbeHOavvR89rRK4GVh3VT9fcV9agP8vKVivGtoYDIA/viewform
Laboratorio di podcast e trasmissioni live della Ang-Radio “Altra Marea” a cura di Movimentazioni Aps e il Servizio Informagiovani di Pescara.
Una biblioteca senza libri, dove a essere “presi in prestito” sono le persone. Giovani con storie, esperienze e percorsi diversi si trasformano in libri umani da incontrare, ascoltare e interrogare. Un’occasione per conoscersi, superare stereotipi e scoprire punti di vista diversi attraverso il racconto e il dialogo. A cura di Movimentazioni Aps in collaborazione con Caritas Pescara Penne, Crox e l’Informagiovani di Pescara.
SPETTACOLI – BOOK – TALK
Presentazione Libro Il tempo della cura
on Manuela Toto modera Cristina Mosca
Il tempo della cura è un progetto editoriale pubblicato con Chiaredizioni nel 2025: un albo illustrato per adulti che apre un portale digitale, insieme a un cortometraggio animato e a una masterclass in cui chi legge è accompagnato tra i simboli e i significati della fiaba.
La storia è ambientata in un Abruzzo immaginario che mostra tutta la bellezza del nostro territorio. È il viaggio di un figlio che ricostruisce la relazione con il padre attraversando prove, distanze, tempo e che racconta una profonda verità della cura: prendersi cura di qualcosa o di qualcuno non è un evento immediato. Avere cura è un processo che richiede tempo e azioni quotidiane.
Manuela Toto è l’autrice, psicologa, coach umanista, formatrice e fiabaterapeuta, da oltre quindici anni guida le persone a scoprire il loro potenziale attraverso narrazione e crescita personale. Racconta in prima persona storie che trasformano il dolore in forza. Con una scrittura intensa e sincera, crea ponti tra emozioni, coraggio e rinascita.
Emanuele Dragone è l’illustratore e artista visivo, vede nelle immagini un linguaggio
dell’anima. Ispirato da animazione e impressionismo, trasforma il disegno in poesia e movimento, raccontando emozioni autentiche e umanità profonda.
SKAD – IL TEMPO DELLA CURA – 15’ (2025)
con Manuela Toto regia di Emanuele Dragone.
Corto di animazione legato al progetto editoriale di Chiaredizioni.
Il figlio di un mercante cieco parte in viaggio e, superando la paura ereditata dal padre, prende al suo servizio Skad, il coraggioso servo guerriero. Insieme affrontano pericoli e affrontano sfide. Solo alla fine il ragazzo scopre che Skad era il morto che aveva sepolto con pietà all’inizio del suo viaggio. Una fiaba che racconta come trasformare la paura in coraggio.
Note del regista Emanuele Dragone – Ho scelto di raccontare questa storia per ricreare l’atmosfera dei racconti tramandati oralmente attorno al fuoco. L’evoluzione del protagonista dalla paura al coraggio ricalca il mio processo di passaggio all’età adulta e racconta una trasformazione a cui tutti siamo chiamati quando affrontiamo le sfide della vita. Il progetto deriva dall’intenzione di raccontare una storia di trasformazione che possa parlare ad ogni persona in modo semplice, ma potente, grazie ai codici simbolici della fiaba e del viaggio dell’eroe. Inoltre, con questo lavoro ho voluto celebrare la cultura e il territorio abruzzese: per me è stato come scrivere una lettera d’amore alle mie radici.
VISTA MARE – 5’ (2025)
Regia di Nicola Bartoleschi, Nicoletta Busto, Emanuele Ricciardi – Tecnica: Animazione 2D – Produzione: CSC – Centro Sperimentale di Cinematografia – Sede Piemonte
Un pittoresco borgo sulla costa italiana incastonato tra le montagne, il mare e il costoso turismo di massa, come ogni anno viene preso d’assalto da milioni di turisti, ma quest’estate non tutto andrà come previsto…
Premio Giuseppe Laganà al Cartoons On The Bay 2025.
Emanuele Ricciardi è nato a Pescara nel 1997, è un giovane art director e animatore italiano. Si è diplomato in animazione presso il Centro Sperimentale di Cinematografia Scuola Nazionale di Cinema a Torino nel 2024 con il cortometraggio “Vista Mare”, vincitore del premio Giuseppe Laganà a Cartoons On The Bay 2025. Il grottesco e l’assurdo sono al
centro della sua ricerca artistica, che spesso traduce in bianchi e neri netti e claustrofobici. Ama i videogiochi, il fumetto underground e il trasfemminismo.
ChiedEmblema & I Difetti di Concentrazione
La voce e la penna affilata di Emblema, tra i nomi più rappresentativi del rap abruzzese, incontra l’esperienza musicale de I Difetti di Concentrazione e nasce un progetto che mette in dialogo due mondi solo apparentemente lontani: la cultura hip hop e la scrittura sonora di una band con anni di ricerca alle spalle. Un incontro tra percorsi, sensibilità e visioni differenti, dove parola e musica si fondono in un nuovo equilibrio. Un progetto nato in Abruzzo, con una forte identità, che ha conquistato rapidamente il pubblico e che ora guarda verso nuovi orizzonti.
Ingresso libero
Organizza:


In collaborazione con:


Con il contributo di:



KU – FESTIVAL DELLE KULTURE URBANE è un’iniziativa di Movimentazioni APS inserita nell’ambito di SOCIAL ART
(Piano per la riqualificazione urbana e sicurezza delle periferie della Città di Pescara – Dpcm 25 maggio 2018)